Miopia - Ipermetropia - Astigmatismo

Soluzioni mirate per i tuoi occhi a Poggibonsi, in provincia di Siena

Le soluzioni per miopia, ipermetropia e astigmatismo

Per il trattamento di questi difetti della vista, la scelta tra laser (PRK o femto-Lasik), lenti intraoculari fachiche e sostituzione del cristallino segue dei criteri generali che tuttavia devono essere personalizzati in base a vari criteri: caratteristiche degli occhi (cornea, cristallino, pupilla), professione, aspettative ed età del paziente sono alla base di tale scelta. Le indicazioni che seguono sono pertanto approssimative e si riferiscono a situazioni “standard”.
  •  Miopia: per difetti compresi tra -0.5 e circa -9 è possibile il trattamento con la femto-Lasik (che ha ormai completamente sositutito la PRK per sicurezza, velocità e precisione). I difetti più alti possono invece essere corretti con l'impianto di lenti intraoculari (IOL) fachiche se l'età è inferiore a 50 anni oppure con la sostituzione del cristallino se l'età è maggiore o se si riscontrano delle opacità del cristallino (cataratta in stadio anche iniziale).
  • Ipermetropia: per difetti fino a +4 / +5 (con eccezioni dovute a una differente curvatura della cornea) è consigliata la femto-Lasik. Se l'ipermetropia è maggiore, si può impiantare una IOL fachica al di sotto dei 40 anni (un tipo di intervento non sempre possibile) oppure effettuare una sostituzione del cristallino al di sopra dei 40 anni.
  • Astigmatismo: quasi sempre associato a miopia e ipermetropia, l’astigmatismo viene corretto insieme al difetto di base degli occhi. Nel caso in cui invece sia isolato, viene corretto con femto-Lasik.

Femto-Lasik e Advanced PRK

Illustrazione di un occhio durante un'operazione laser
Il laser a eccimeri viene impiegato ormai da 25 anni per la correzione dei difetti degli occhi. Produce raggi UV che vaporizzano con estrema precisione il tessuto corneale, rimodellandone la curvatura: la cornea viene resa più piatta per correggere le miopie, più curva per trattare le ipermetropie oppure sferica (invece che ovale) per correggere l'astigmatismo.

Esistono due varianti fondamentali della tecnica con laser a eccimeri: la femto-Lasik e la PRK, anche se attualmente la PRK sta cadendo in disuso.

FEMTO-LASIK
Questo tipo di intervento (che non comporta tagli meccanici) rappresenta oramai il "gold standard" della chirurgia refrattiva, dato che si è dimostrato superiore per precisione, sicurezza e velocità rispetto a tutte le altre tecniche.
Il laser a femtosecondi a infrarossi crea uno strato di bollicine di aria che separano delicatamente lo strato superficiale della cornea (il cosiddetto “flap”). Il flap viene sollevato e sullo strato sottostante viene effettuata la correzione del difetto degli occhi con il laser a eccimeri; infine il flap viene riposizionato e lasciato aderire (operazione che avviene in circa 1 minuto).

La femto-Lasik si caratterizza per la guarigione molto rapida (si tratta di solo poche ore di fastidio), la ripresa delle normali attività quotidiane già dal giorno successivo e una terapia post-operatoria con colliri brevissima. Le indicazioni sono la miopia fino circa a -9, l'ipermetropia fino a circa +4,5 e l'astigmatismo miopico e ipermetropico fino a circa 6 diottrie.

PRK
L'avvento della femto-Lasik ha ridimensionato l'importanza della PRK, che pertanto non viene più utilizzata nel nostro centro se non in circostanze eccezionali.
La PRK viene eseguita sulla superficie della cornea dopo la rimozione dell'epitelio (la “pellicina” che la ricopre). L'epitelio guarisce con l'aiuto di una lente a contatto di protezione in 4-5 giorni, durante i quali è necessario il riposo a casa e sono possibili fastidio, irritazione e spesso anche dolore. 

Il recupero visivo è graduale, poiché l'epitelio, una volta guarito, diventerà una superficie liscia e regolare nell'arco di 1-3 mesi; è quindi necessaria una terapia con colliri cortisonici di qualche mese.
Le indicazioni sono la miopia fino a circa -5 (in qualche caso anche superiore) e l'astigmatismo miopico fino a -3. Varianti (ma con risultati assolutamente identici) della PRK sono la Lasek (in cui l'epitelio viene rimosso con alcol) e l'epi-Lasik (in cui l'epitelio viene rimosso con una lama di plastica). Tra le possibili complicanze si riscontrano la formazione di cicatrici corneali (haze) che invece non si osservano con la femto-Lasik.

SMILE
La tecnica Smile consiste nella creazione con il laser a femtosecondi di un lenticolo nello spessore della cornea, che viene asportato manualmente. Questo intervento non dispone di studi a lungo termine, presenta problemi di centratura e di precisione nell'astigmatismo e può essere eseguito solo nelle miopie medio alte; inoltre ha un recupero visivo relativamente lento. Il suo limite principale consiste nell'impossibilità di eseguire ricorrezioni del difetto con lo stesso metodo.

Lenti fachiche e sostituzione del cristallino

Sostituzione del cristallino
Se il difetto degli occhi (miopia o ipermetropia) è troppo alto per il laser o se la cornea non è sufficientemente spessa e regolare, è possibile correggere il difetto refrattivo con lenti intraoculari (IOL). L'impianto delle IOL avviene con un intervento di circa 10 minuti in anestesia locale, che consente il ritorno a casa in giornata. Normalmente i due occhi vengono operati in giorni diversi.

IOL FACHICHE
Le IOL fachiche sono destinate ai pazienti più giovani (sotto i 40-50 anni) con cristallino trasparente. Ne esistono fondamentalmente due modelli: uno viene impiantato davanti all'iride (in camera anteriore) ed è il meno utilizzato, mentre l’altro viene impiantato dietro l'iride (in camera posteriore), che è la collocazione più sicura.

Non tutti gli occhi possono essere sottoposti all'impianto: è necessario infatti che esista uno spazio sufficiente, misurato con tecniche computerizzate (Scheimpflug camera). Nei miopi questa condizione è più facile; gli ipermetropi invece spesso hanno una camera anteriore più piccola, che costituisce una controindicazione per l'impianto.

SOSTITUZIONE DEL CRISTALLINO (LENSECTOMIA REFRATTIVA, REFRACTIVE LENS EXCHANGE)
La sostituzione del cristallino si impiega per difetti miopici e ipermetropici elevati oltre i 40-50 anni o quando esistano delle opacità del cristallino. Il cristallino naturale viene asportato con gli ultrasuoni o con il laser e al suo posto viene impiantata una lente intraoculare personalizzata, che corregge il difetto di vista e anche l'astigmatismo associato.
Scrivici tramite l’apposito modulo di contatto: troveremo una soluzione per il tuo problema
Share by: