ANTONIO LECCISOTTI

Specialista Oculista

  • Dottor Antonio Leccisotti

La visita pre-operatoria

La chirurgia refrattiva è 50% programmazione e 50% esecuzione. La programmazione è la scelta dell'intervento più appropriato per il singolo caso e delle caratteristiche dell'intervento stesso (ampiezza della zona ottica o modello di lente fachica...): nella visita pre-operatoria vengono esaminate, con le tecniche più precise e innovative illustrate a fianco, le caratteristiche dell'occhio ma anche le motivazioni, le abitudini di vita e di lavoro del candidato.

 

Come si svolge:

Nella prima parte della visita, eseguita dall'Assistente in Oftalmologia, viene raccolta la storia personale e oculare, esaminata la correzione (occhiali e lenti a contatto) in uso, eseguite pupillografia, tomografia e topografia corneale, misura della pressione oculare, esame computerizzato e soggettivo della refrazione (miopia, astigmatismo, ipermetropia) e della motilità oculare. Viene poi instillato un collirio che dilata la pupilla (l'effetto svanirà in qualche ora).

Nella seconda parte, eseguita dal chirurgo stesso, viene misurata la refrazione con la pupilla dilatata ed esaminati con il biomicroscopio cornea, iride, cristallino, retina e nervo ottico. Segue un colloquio in cui vengono esposte al paziente le possibili tecniche per correggere il problema, concordando insieme i passi successivi e le impostazioni preferite (se è presbite, ad esempio, considerare i pro e i contro di una correzione da lontano e vicino).

Nella terza parte, a seconda dell'intervento scelto, si eseguono esami supplementari: aberrometria, OCT,microscopia endoteliale, misura del potere del cristallino artificiale (biometria), valutazione della biomeccanica corneale con CorVis ST, esame delle ghiandole palpebralie della secrezione lacrimale.

Tomografia

 

La tomografia con 'Scheimpflug camera' è la tecnica più recente e affidabile per la ricostruzione tridimensionale della cornea e della camera anteriore. Indispensabile per il riconoscimento delle anomalie della forma e dello spessore corneale.

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Biomeccanica Corneale

Con il CorVis ST è possibile analizzare la resistenza alla deformazione della cornea e la pressione intraoculare reale. Questi due valori sono fondamentali nella valutazione prima e dopo gli interventi di chirurgia corneale.

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Microscopia Endoteliale

Il microscopio speculare valuta forma e dimesioni delle cellule dello strato interno della cornea: indispensabile per pre- e post-operatorio nell'impianto di lenti fachiche, chirurgia corneale e del cristallino.

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Pupillografia Computerizzata

Lo studio del diametro pupillare statico e dinamico alle varie intensità di luce è fondamentale nella scelta dell'intervento e nella programmazione della zona ottica (diametro utile del trattamento o della lente intraoculare), specialmente nelle miopie elevate.

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Oct Corneale

La tomografia ottica a coerenza raffigura con massima precisione la struttura della cornea: fondamentale nella valutazione di precedenti interventi (Lasik, anelli nel cheratocono, trapianti lamellari) e nella programmazione di casi complessi.

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Iol Master 500 Zeiss

Il top della biometria per il calcolo preciso delle lenti intraoculari

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